Il concetto di “Backdating” è nato nel momento in cui ci siamo chiesti quale sarebbe stata la nostra Porsche ideale.
Per «ideale» intendiamo quella Porsche che ci emoziona per il suo design e la sua estetica e che, a sua volta, ci permette di goderne la guida sportiva senza rinunciare a un certo comfort e a un uso quotidiano sostenibile. Ci entusiasma la filosofia secondo cui, nella stessa auto, possiamo trovare la possibilità di godercela durante la settimana per andare al lavoro e di guidarla in pista nel fine settimana.
A nostro avviso, i modelli precedenti al 1973 racchiudono quei dettagli di design che ci emozionano particolarmente. Tuttavia, in risposta a una logica evoluzione meccanica, i modelli successivi – come la SC, la 3.2, la 964 o la 993 – presentano motori molto più potenti, con iniezione, e, di conseguenza, un impianto frenante più potente, l’aria condizionata… Ed è qui che arriviamo alla domanda successiva:
E se avessimo una 911 con il design dei modelli pre-73 ma con la meccanica e la tecnologia più recenti?
E se tutti i dettagli di finitura potessero essere scelti dal proprietario, ottenendo così un’auto unica al mondo?
Noi di Julià 911 sappiamo che ogni persona è unica, quindi ognuno immagina la propria 911 ideale. Consapevoli di questo, nei nostri progetti non ci limitiamo a una sola generazione di 911, ma offriamo la possibilità di scegliere, come base per il vostro progetto di Backdating, tra tre diverse generazioni di 911. Stiamo parlando della 911 Serie G (1974-1989), della 964 e della 993 in una qualsiasi delle sue 3 carrozzerie (Coupé e Targa). Grazie a ciò, il proprietario ha la possibilità di scegliere la base che meglio rappresenta la sua 911 ideale, a seconda dei propri gusti e del proprio stile di guida. Potete portarci la vostra auto oppure possiamo cercare noi un esemplare che funga da modello di base.
Va sottolineato che, sebbene sia vero che il concetto di «Backdating» abbia acquisito grande popolarità negli ultimi anni grazie agli incredibili progetti realizzati da Singer, si tratta di un’idea che era già stata messa in pratica molto tempo prima in Inghilterra e negli Stati Uniti e che, nel nostro caso, portiamo avanti fin dal 2004.
E per chi fosse preoccupato per il valore dei modelli modificati sul mercato internazionale, possiamo citare come esempio due dei nostri progetti, che sono stati successivamente venduti dai rispettivi proprietari a un valore di gran lunga superiore al loro costo di acquisto…