Se riduci un’auto sportiva ai suoi elementi essenziali, ti ritrovi subito con un’auto leggera e ben bilanciata, con motore centrale, due posti e, idealmente, anche il tettuccio apribile. La Porsche Boxster Spyder si avvicina tantissimo a questo ideale. Dal 2010 è disponibile come modello a sé stante nella gamma Boxster, con capote di emergenza, assetto particolarmente sportivo e le caratteristiche protuberanze dietro i sedili. Che la Porsche Boxster Spyder sia fantastica da guidare non è mai stato un segreto. Ma potrebbe essere che i modelli Boxster particolarmente sportivi offrano oggi, nell’universo Porsche, il miglior rapporto qualità-prezzo in assoluto? Vi diciamo quali varianti c’erano e quali sono particolarmente richieste!
Punto di partenza: Porsche 550 Spyder
Con la Boxster, a metà degli anni ’90 la Porsche è tornata a un’idea che già negli anni ’50 aveva garantito numerosi successi nel mondo delle corse. La Porsche 550 Spyder, con un peso di soli 550 chilogrammi, era una due posti scoperta con motore centrale. Con la Boxster, Porsche ha portato questa formula relativamente semplice nell’era moderna.
Nel 2003, l’ideatore è apparso per la prima volta con il proprio nome in un modello speciale. Tuttavia, la Porsche Boxster S “50 anni 550 Spyder”, prodotta in 1.953 esemplari, non era una Spyder nel senso classico del termine. Era una Boxster S perfezionata, con dettagli di equipaggiamento esclusivi e in edizione limitata. Lo stesso vale anche per la Porsche 987 Boxster RS 60 Spyder, prodotta in 1.960 esemplari. Era stata concepita come omaggio a una vecchia auto da corsa, la RS60 Spyder. Ma, proprio come per la 986, non si trattava di un modello completamente nuovo, bensì piuttosto di una linea di allestimento speciale.
La Porsche 987 Boxster Spyder ha dato il via alla nuova serie di modelli
Alla fine del 2009, Porsche ha trasformato per la prima volta la Spyder in un modello Boxster a sé stante. La 987 Boxster Spyder, pur basandosi sulla Boxster S, è stata notevolmente perfezionata sia dal punto di vista tecnico che concettuale. L’attenzione era concentrata soprattutto sul peso. Con i suoi 1.275 chilogrammi, era circa 80 chilogrammi più leggera di una Boxster S comparabile e, al momento della sua presentazione, era addirittura il modello più leggero dell’intera gamma Porsche.
Soprattutto la parte posteriore della prima Porsche Boxster Spyder prodotta in serie sembra aver preso ispirazione dalla leggendaria Carrera GT.
Tutto questo è stato possibile grazie a qualche rinuncia. La capote elettrica in tessuto ha lasciato il posto a una semplice capote di emergenza montata a mano. Le portiere erano in alluminio e all’interno sono stati montati leggeri sedili avvolgenti sportivi. Anche l’aria condizionata e l’impianto audio non erano di serie, ma erano disponibili come optional gratuiti. Inoltre, la Spyder ha ricevuto un assetto sportivo ribassato di 20 millimetri, una messa a punto specifica e le due caratteristiche protuberanze sul cofano posteriore, che ricordano le 718 RS e RSK Spyder degli anni ’50 e ’60.
Anche per quanto riguarda il motore, la casa di Stoccarda ha ottimizzato la prima Boxster Spyder rispetto alla Boxster S. Il motore da 3,4 litri erogava 320 PS invece di 310 PS. Per quanto riguarda la trasmissione, i clienti potevano scegliere tra una trasmissione manuale a 6 marce e una trasmissione a doppia frizione a 7 marce. All’epoca la Spyder era disponibile nei centri Porsche al prezzo di 63.404 euro, con un sovrapprezzo di ben 7.000 euro rispetto alla Boxster S. Con un totale di 1.667 esemplari prodotti tra il 2010 e il 2011, la Boxster Spyder è rimasta comunque una presenza piuttosto rara.
Nella Porsche 981 Boxster Spyder è stato montato il motore della Cayman GT4
Anche nella terza generazione della Boxster, la serie 981, c’era di nuovo una Spyder. Nel 2015 la Porsche 981 Boxster Spyder – in un certo senso una variante della Cayman GT4 con capote in tela – era disponibile nei centri Porsche. Anche se la capote andava ancora azionata a mano, richiedeva decisamente meno destrezza rispetto a quella di emergenza del modello precedente. In generale, la 981 Spyder si presentava come un modello decisamente più maturo, anche se, con i suoi 1.315 chilogrammi, era ancora una volta la Boxster più leggera della sua serie.
Invece di un motore da 3,4 litri, come nella Cayman S e nella GTS, la Boxster Spyder 981 montava una versione leggermente modificata del motore da 3,8 litri della Cayman GT4 da 375 PS. La Spyder, disponibile esclusivamente con cambio manuale a 6 marce, ha così raggiunto nuovi livelli anche in termini di dinamica longitudinale. Ci volevano 4,5 secondi per lo sprint da 0 a 100 km/h, prima che la velocità massima raggiungesse i 290 km/h.
Queste prestazioni non solo facevano della Boxster Spyder dell’anno modello 2015 un’auto sportiva da prendere molto sul serio, ma avevano anche il loro prezzo. Con un prezzo base di poco inferiore agli 80.000 euro, costava ben 10.000 euro in più rispetto alla Boxster GTS ed era quindi quasi 20.000 euro più cara di una Boxster S. Ciononostante, la Porsche 981 Boxster Spyder, con 2.486 esemplari prodotti, ha raggiunto un volume di vendite superiore di quasi il 50% rispetto alla 987 Boxster Spyder.
718 Spyder e Spyder RS: il fiore all’occhiello della serie Boxster 982
Con la serie 982 non è cambiato solo il nome. La Porsche 718 Boxster Spyder, presentata nel 2019, condivideva ormai praticamente tutta la base tecnica con la Cayman GT4. Tra queste c’erano il motore aspirato da 4,0 litri di nuova concezione da 420 PS e l’assetto sviluppato dal reparto GT di Porsche con PASM, abbassamento di 30 millimetri e bloccaggio meccanico del ponte posteriore. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiedeva 4,4 secondi, mentre la velocità massima era di 301 km/h. Successivamente è stato introdotto per la prima volta anche il cambio PDK.
Al momento del lancio, con un prezzo di 93.350 euro, la 718 Spyder era nettamente più costosa della Boxster S e della GTS. Rispetto alla GTS di allora, con motore turbo a quattro cilindri, la differenza era di circa 15.000 euro. La differenza di prezzo rispetto alla 718 Boxster GTS 4.0 da 400 PS, lanciata nel 2020, era di ben 9.000 euro.
La stessa Porsche non ha pubblicato dati precisi sul numero di esemplari della 718 Spyder e della Spyder RS. Da un’analisi approfondita fatta dalla community emerge che siano state prodotte circa 8.000 718 Spyder e poco più di 6.700 Spyder RS.
Nel 2023 Porsche ha alzato ancora l’asticella con la Spyder RS. Il suo motore da 500 PS proveniva direttamente dalla 718 Cayman GT4 RS e girava fino a 9.000 giri. Con soli 1.410 chilogrammi, nonostante il cambio PDK, era ancora 10 chilogrammi più leggera di una 718 Spyder con cambio manuale. Ad oggi è la Boxster Spyder più estrema mai costruita e anche la Boxster più costosa che ci sia mai stata – anche se non si chiamava più Boxster. Il suo prezzo base, di poco inferiore a 156.000 euro, superava di oltre 60.000 euro quello della 718 Spyder.
Analisi di mercato della Porsche Boxster Spyder – Quanta auto sportiva puoi avere oggi con questi soldi?
L’evoluzione dalla 987 Spyder alla 718 Spyder RS non è stata quindi accompagnata solo da un drastico aumento delle prestazioni. Anche i prezzi di listino sono aumentati notevolmente. Allo stesso tempo, queste auto sono diventate sempre meno esclusive. Dai 1.667 esemplari della 987, quelli della 718 Spyder sono probabilmente saliti a circa 8.000. È quindi ancora più sorprendente che i prezzi sul mercato dell’usato seguano tutti una tendenza simile e, in alcuni casi, siano addirittura incredibilmente vicini tra loro.
Modello
Prezzo di lancio
Chilometraggio mediano
Prezzo mediano nel 2026
Numero di pezzi
987 Spyder
63.404 €
45.500 km
circa 75.000 €
1.667
981 Spyder
79.945 €
22.000 km
circa 103.000 €
2.486
718 Spyder
93.350 €
15.000 km
circa 110.000 €
probabilmente circa 8.000
718 Spyder RS
155.575 €
2.600 km
circa 167.000 €
probabilmente circa 6.700
In generale, i prezzi di mercato di tutte le generazioni della Porsche Boxster Spyder sono superiori al loro prezzo di listino originale. Mentre questo, per esperienza, capita più spesso con le Porsche rare che hanno più di 15 anni, i prezzi della 981 e della 718 Spyder sono particolarmente sorprendenti. Ufficialmente, nessuno dei due modelli era in edizione limitata. Eppure, praticamente non si è verificato alcun deprezzamento. Anzi, i prezzi dell’usato sono cresciuti più o meno di pari passo con l’inflazione. Significa forse che una Porsche Boxster Spyder è un investimento a prova di crisi?
Andamenti simili per tutte le serie, con picchi nel 2023 e nel 2024
Dal 2021, la 987 Boxster Spyder, la 981 Boxster Spyder e la 718 Spyder hanno seguito un andamento relativamente simile. Nel 2023 e nel 2024, tutti e tre i modelli hanno raggiunto il picco massimo di prezzo. È seguita una correzione che ha riportato i prezzi ai livelli del 2021 e del 2022. È interessante notare che il divario tra la 981 e la 718 Spyder rimane praticamente costante.
La piccola differenza di prezzo è probabilmente dovuta a diversi motivi. Da un lato c’è il design. Infatti, anche se la 981 e la 982 sono in linea di massima molto simili, la 981 risulta più gradevole alla vista, soprattutto vista da dietro. I suoi fanali posteriori hanno un bordo aerodinamico integrato che si fonde in modo molto armonioso con lo spoiler posteriore.
Inoltre, la 981 Boxster Spyder si distingue per un suono ancora più autentico rispetto alla 718. Il motore da 4,0 litri della serie 982, infatti, è dotato di serie di un filtro antiparticolato per motori a benzina. Per questo la 718 Spyder suona un po’ più smorzata e meno emozionante rispetto al motore da 3,8 litri del modello precedente. Questo, unito alle tirature più limitate, la rende ormai un’auto molto ricercata, destinata a diventare un classico.
Probabilmente alcuni acquirenti hanno fatto un errore di valutazione con la Porsche 718 Spyder RS
La Porsche 718 Spyder RS rappresenta invece un caso a parte. È stata lanciata in un periodo in cui la maggior parte dei modelli GT di Porsche sul mercato dell’usato veniva venduta a prezzi superiori al prezzo di listino originale. Gli speculatori, chiamati “Flipper” nel giro, che hanno comprato queste auto con l’intenzione di rivenderle rapidamente a un prezzo più alto, si aspettavano che anche per la 718 Spyder RS si verificasse lo stesso andamento.
Nota: nel caso della Porsche 718 Spyder RS, c’è una particolarità: i prezzi variano, a volte in modo notevole, a seconda delle specifiche. Un’auto con verniciatura “Paint to Sample” e pacchetto Weissach può costare facilmente diverse decine di migliaia di euro in più.
Anche se all’inizio, dopo il lancio sul mercato nel 2023, questa previsione sembrava avverarsi, già un anno dopo la situazione è cambiata. Dal 2024 i prezzi di questa auto sportiva estrema con tetto apribile sono crollati drasticamente. Persino le auto con pochissimi chilometri si trovano a meno di 150.000 euro. Resta da vedere se il fondo sia già stato toccato.
I motivi sono molteplici. Da un lato, l’offerta è sempre stata abbondante. Mentre le Boxster Spyder 987 e 981 si vedono raramente sul mercato proprio a causa del numero limitato di esemplari, con la 718 Spyder RS i potenziali acquirenti hanno, in un certo senso, l’imbarazzo della scelta. Anche per questo motivo, la vendita di una 718 Spyder RS tende a richiedere più tempo rispetto a quella di una 981 Boxster Spyder. Nel 2025 i venditori hanno dovuto armarsi di pazienza per oltre tre settimane in più, mentre nel 2026 la differenza è ancora di nove giorni (981: 46 giorni, 718 Spyder RS: 68 e 55 giorni rispettivamente).
La 987 Boxster Spyder potrebbe essere una delle ultime chicche da conoscere
La Porsche 987 Boxster Spyder occupa una posizione particolarmente interessante. Con 1.667 esemplari prodotti, è più rara delle sue successive versioni. Allo stesso tempo, con un prezzo medio di circa 75.000 euro, rimane di gran lunga l’ingresso più conveniente nel mondo dei modelli Boxster più puristi. Anche rispetto al suo diretto successore, la serie 981, la differenza di prezzo è di quasi 30.000 euro.
Per questo, ovviamente, con la 987 bisogna scendere a qualche compromesso. In termini di dinamica longitudinale non riesce a tenere il passo con le generazioni successive di Spyder, la capote di emergenza richiede un po’ di impegno e, com’è naturale, la maggior parte delle auto ha un chilometraggio leggermente più alto. Ma con i suoi 1.275 chilogrammi, la 987 Boxster Spyder è la più leggera della sua categoria. In questo modo incarna l’idea originale alla base del modello in modo ancora più coerente rispetto ai suoi successori, decisamente più potenti.
All’interno, tutte le generazioni della Porsche Boxster Spyder sono intramontabili e di grande pregio.
Per circa 75.000 euro, con la Porsche 987 Boxster Spyder ti aggiudichi una Porsche a motore centrale con cambio manuale e motore aspirato, dal design unico e prodotta in meno di 2.000 esemplari. Se cerchi le massime prestazioni, la 718 Spyder è senza dubbio l’auto migliore. Ma se cerchi un’auto sportiva particolarmente purista, la 987 ti offre al momento un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Cosa rende la Porsche Boxster Spyder così interessante oggi
Ovviamente, nel mondo Porsche non è possibile rispondere in modo oggettivo alla domanda su quale sia “l’affare migliore”. Ma queste domande sono il punto di partenza per analisi e discussioni interessanti, come nel caso dei modelli Boxster Spyder. Perché non si può negare che proprio questi modelli, nelle loro rispettive fasce di prezzo, offrano un’enorme dose di puro divertimento di guida. E non è proprio questo ciò che desiderano gli appassionati? Proprio quel tipo di piacere di guida che manca a molte auto sportive moderne? Anche all’interno della gamma Porsche queste caratteristiche sono diventate rare.
Questo risulta particolarmente evidente proprio nella fascia di prezzo compresa tra 75.000 e 110.000 euro. La 987 e la 981 offrono un piacere di guida estremamente limitato, con un numero di esemplari prodotti altrettanto esiguo. La 718 Spyder si colloca ancora un gradino più in alto in termini di dinamica di guida. In questa fascia di prezzo è difficile trovare una Porsche progettata in modo così coerente per la guida sportiva nella sua forma più pura. La Spyder RS gioca in un’altra categoria dal punto di vista del prezzo, ma in un certo senso è la prova di quanto Porsche sia riuscita a spingere al limite il concetto di base dell’auto sportiva decappottabile con motore centrale.
I prezzi a volte instabili degli ultimi tempi fanno capire che una Boxster Spyder non è un investimento a prova di crisi. Ma non deve nemmeno esserlo. Perché la Porsche Boxster Spyder è stata pensata fin dall’inizio per gli appassionati che danno più importanza alla sensazione di guida leggera che ai record nelle prove di auto. E alla fine non importa se è una 987, una 981 o una 982: la Boxster Spyder offre tantissimo di quel rendimento che è probabilmente il più bello, ma che proprio non si può misurare: il divertimento alla guida!