Il telaio n. 50172 della Porsche 356 fu completato il 12 febbraio 1953 e consegnato tramite l’importatore francese Sonauto a Parigi. È rimasta nella Carolina del Sud per 40 anni prima di essere venduta a un appassionato britannico nel 2009.
L’auto è stata completamente restaurata dal rinomato esperto di 356 Roger Bray prima di essere venduta a un noto pilota da club britannico, Robert Barrie, che l’ha trasformata in un’auto da corsa alleggerita con l’aiuto di Andy Prill. L’auto è stata venduta all’attuale proprietario nel 2017, il quale ha iniziato a trasformarla nella “gentleman’s racer” che è oggi, collaborando con esperti quali Sportwagen e Jaz Porsche.
L’auto ha partecipato al Goodwood Revival nel 2024, classificandosi al 3° posto assoluto nel Fordwater Trophy alla guida della star del British Touring Car Sam Tordoff.
Specifiche e condizioni
L’auto è stata costruita per competere ai massimi livelli nelle gare storiche, senza però compromettere né la qualità delle finiture né il senso di autenticità.
Il motore da 1.600 cc è stato realizzato per le competizioni da Steve Winter presso Jaz Porsche e sviluppa 162 hp a 7.000 rpm. Il motore riesce a raggiungere una potenza ai vertici della categoria, pur rimanendo maneggevole ai regimi normali e semplice da guidare su strada. Anche il cambio Tipo 741 è stato ricostruito da Steve Winter. È dotato di sincronizzatori su tutte le marce, rapporti corti e un differenziale a slittamento limitato.
Gli interni dell’auto sono stati completamente rifoderati nella loro originale combinazione di colori blu «smart» (come specificato nelle schede di costruzione Reutter). Il lavoro è stato completato dal pluripremiato tappezziere Neil Tadman della Neil’s Auto Interiors. Anche il cruscotto è stato rifinito da Sportwagen nella corretta tonalità di blu che avrebbe avuto quando era nuova.
L’auto si presenta in condizioni eccellenti, con pochi segni di usura. Viene fornita con una serie di ricambi, tra cui un cofano in acciaio e un coperchio del motore, un prezioso basamento motore in tre pezzi Tipo 546/1 del 1954 e un set di ruote di ricambio. Negli ultimi dieci anni ha avuto un certificato HTP della FIA, scaduto alla fine del 2025. È stata presentata domanda per un nuovo certificato HTP, attualmente in fase di approvazione.
Le nostre considerazioni
I primissimi esemplari della Porsche 356 sono ampiamente considerati tra i più bei esempi di design industriale del XX secolo. Una forma organica perfettamente armoniosa, indipendentemente dall’angolazione da cui la si osservi. Distinguendosi dai modelli successivi, più comuni, per i parabrezza curvi, presentano una purezza di forma che rimane fedele alla visione originale del progettista.
Questo particolare esemplare riesce a conservare tale estetica, beneficiando al contempo di un assetto meccanico che lo renderà competitivo negli eventi motoristici storici d’élite di tutto il mondo. La 356 di prima generazione è particolarmente idonea per numerosi eventi, tra cui la Le Mans Classic, la Mille Miglia e il Tour Auto, ma richiederebbe alcune modifiche rispetto alle attuali specifiche del Goodwood Revival.
Poiché le griglie di partenza più veloci a Goodwood vedono sempre più spesso nuove auto da corsa su misura e specializzate, è una vera gioia poter contare su questa Porsche sportiva di splendida fattura, con la sua convincente autenticità d’epoca e i dettagli fedeli al periodo. L’attento sviluppo dell’auto le ha permesso di mantenere una praticità d’uso davvero piacevole: la maneggevolezza del motore è particolarmente impressionante, il che rende del tutto fattibile la partecipazione a eventi su strada.
Abbiamo avuto la fortuna di vendere numerose 356 speciali e bellissime, ma oseremmo affermare che questo esemplare è affascinante e desiderabile quanto qualsiasi altra 356 da strada che abbiamo mai visto: semplice, raffinata perfezione.