Numero di telaio 304010
Numero motore 907203
N. cambio 1280313 (vedi testo)
Consegnata tramite Porsche MAHAG a Monaco di Baviera, in Germania, nell’aprile del 1966, la garanzia Kardex relativa a questa Porsche 911 del 1966 destinata al mercato statunitense rivela che si trattava di un esemplare della versione “Tourist Delivery” ordinato da Roy O’Brian di Arlington, in Virginia. La coupé color avorio chiaro era dotata, come optional, di vetri oscurati Catacolor su tutti i finestrini, riscaldamento Webasto, sistema di soppressione del segnale radio, protezioni paraurti con bordatura in gomma e un kit da viaggio. Gli interni rivestiti in nero presentavano, come optional, cinture di sicurezza anteriori a spalla e gli ambiti inserti dei sedili in tessuto Pepita.
Probabilmente la 911 tornò negli Stati Uniti con O’Brian più tardi quello stesso anno e, secondo un precedente titolo di proprietà statunitense, questa delle prime 911 coupé si trovava in Florida già nel 1984. Le ricerche indicano che rimase in deposito dalla fine degli anni ’80 fino al 2007, quando fu messa in vendita con 86.000 miglia originali, equipaggiata con carburatori Weber e sottoposta a una recente revisione. È interessante notare che all’epoca l’auto era dotata di un tetto apribile, ma ciò non è riportato sulla scheda di garanzia Kardex.
Nell’ottobre 2007 la rara 911 color Light Ivory era tornata in Europa, dove è stata importata in Svizzera e le è stato rilasciato un certificato Porsche tramite AMAG che confermava che, dopo 42 anni, la 911 conservava il suo motore boxer da 2,0 litri con numeri corrispondenti. Le fatture di manutenzione e restauro presenti in archivio rivelano un investimento consistente, effettuato inizialmente presso S/F Classic Cars, Garage Furer Classic Cars e Ruckstuhl Classic Cars, quest’ultima con sede ad Adliswil, alle porte di Zurigo.
L’intervento è stato completo e ha compreso la revisione del motore e del cambio (un cambio a cinque marce Tipo 902/2 proveniente da una 912) nel 2017 presso Ruckstuhl Classic Cars, con un costo fatturato di 44’000 CHF. Il motore è stato completamente smontato fino all’albero motore; sono stati eseguiti interventi sul basamento e sulle testate, i cilindri sono stati levigati e, al momento del rimontaggio, sono state montate nuove guarnizioni e tenute. Parallelmente agli interventi meccanici, sono stati curati gli impianti elettrici e varie parti sono state ricromate, compresi i clacson sui paraurti. Sono stati inoltre completati ulteriori interventi estetici; un resoconto completo del restauro e della manutenzione è disponibile online per la consultazione.
Con il suo motore con numeri corrispondenti, i colori originali e gli interventi meccanici ed estetici documentati, questa 911 di prima generazione a passo corto offre un’affascinante combinazione di specifiche fedeli all’epoca e restauro accurato, pronta per essere goduta su strada.
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