La Carrera RSR 3.0 è una di quelle Porsche rare e davvero speciali, nonché una delle auto da corsa del Gruppo 4 di maggior successo di sempre. Oggi i modelli Carrera RSR si annoverano tra le varianti della Porsche 911 più ricercate – e di maggior valore.
Per i piloti privati della metà degli anni ’70 che volevano dedicarsi alle corse automobilistiche, e in particolare competere con successo alla famosa 24 Ore di Le Mans, c’era in realtà una sola opzione praticabile: la Porsche RSR. Introdotta nel 1973, la 2.8 RSR era un’auto da corsa costruita in fabbrica sulla base del telaio della 911; non si trattava di auto da strada convertite, bensì di modelli da competizione appositamente progettati e costruiti da zero per un impiego agonistico serio.
Nel 1974, la casa automobilistica apportò modifiche significative alla vettura, tra cui un nuovo motore da 3,0 litri, ruote più larghe con mozzi a chiusura centrale e un’aerodinamica migliorata. Il risultato fu un’auto che avrebbe dominato la categoria GT e conteso la vittoria assoluta in tutto il mondo; la 3.0 RSR sarebbe poi diventata l’auto da corsa del Gruppo 4 di maggior successo della sua epoca. La combinazione di peso ridotto, freni imponenti della Porsche 917, maneggevolezza impeccabile e un motore boxer a 6 cilindri aspirato da oltre 330 hp conferiva al modello un rapporto peso/potenza tale da mettere in ombra persino le vetture più potenti provenienti dall’Italia, dall’Inghilterra o dall’America.
Una riproduzione della Porsche 911 RSR “Outlaw” è una 911 d’epoca costruita su misura che fonde il design leggero della leggendaria Porsche Carrera RS 2.7/RSR del 1973 con modifiche moderne, personalizzate e orientate alle prestazioni
L’auto qui presentata nasceva come una Porsche 911 SC da 3,0 litri del 1979, prima di essere trasformata in questo omaggio alla RSR in stile “Outlaw”. Il nostro venditore ci riferisce che è stata ideata e realizzata da un ex meccanico e collezionista Porsche, con il successivo contributo di uno specialista di Porsche d’epoca; ora presenta una conversione completa della carrozzeria in stile RSR (con una livrea accattivante in stile anni ’70), un motore M64 da 3,6 litri (proveniente da una 911 964 con 50.000 miglia) abbinato a un cambio G50 (che ha richiesto un intervento significativo, compresa la conversione del tubo di torsione, per consentirne il montaggio), forcelloni Turbo accorciati, sospensioni Bilstein potenziate, freni 964 Carrera su tutte le ruote, cerchi in lega BBS da 17″ con pneumatici Nankang AR-1, interni completamente nuovi che includono sedili Ricardo, tappetini nuovi, pedane in alluminio, cruscotto e parte superiore delle portiere in Alcantara, un nuovo rivestimento del tetto, pannelli delle portiere alleggeriti, una gabbia di sicurezza parziale, un nuovo volante Momo, specchietti retrovisori con bandiera RSR, un serbatoio del carburante con riempimento centrale, fari potenziati e un impianto di scarico interamente in acciaio inossidabile.
Che venga ammirata a un raduno Porsche, guidata su una strada secondaria preferita, goduta durante un tour europeo o portata a qualche giornata in pista, questa straordinaria riproduzione offre un’esperienza al tempo stesso evocativa e immensamente gratificante. Splendidamente presentata, sapientemente equipaggiata e ispirata a una delle 911 da competizione più celebri dell’epoca, offre l’opportunità di godersi l’inconfondibile spirito della RSR in un pacchetto creato da un appassionato di Porsche, affinché ora possano goderne altri appassionati come lui.
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