Carrozzeria rifatta – verniciatura completa come da fabbrica – revisione degli assali, questi riverniciati e tutte le gomme / silentbloc / cuscinetti delle ruote – sostituiti con parti nuove, ammortizzatori nuovi – revisione dello sterzo, riverniciato, gomme nuove – dischi e pastiglie dei freni nuovi, pinze dei freni completamente revisionate secondo le specifiche di fabbrica – Motore smontato, pulito, misurato e completamente revisionato con componenti di alta qualità – Albero motore rettificato, tutti i cuscinetti nuovi, nuovi alberi a camme, nuova pompa dell’olio, nuovi pistoni e cilindri Mahle, – nuovi coperchi valvole, nuovi scambiatori di calore, nuovo scarico ecc. – Cambio completamente smontato, pulito e riparato – Serbatoio nuovo – Cerchi Fuchs originali 4,5 x 15 restaurati, con pneumatici nuovi – Cablaggio nuovo – Strumentazione completamente smontata e revisionata – Alzacristalli nuovi – Tutte le parti cromate rifinite – Vetri parzialmente sostituiti con nuovi – Tutte le guarnizioni intorno all’auto nuove – Interni completamente nuovi – Isolamento, moquette nell’abitacolo e nel bagagliaio – Sedili rivestiti a nuovo, tutti i rivestimenti laterali rinnovati – Cielo del tetto nuovo – Cruscotto, pannello di protezione per le ginocchia e l’intero abitacolo rivestiti a nuovo.
La Porsche 911 S, introdotta nel 1967, segnò l’inizio della serie 911 ad alte prestazioni. Con il suo motore boxer da 2,0 litri potenziato a 160 CV (118 kW) e i caratteristici cerchi Fuchs da 4,5 pollici, stabilì nuovi standard sportivi. Era disponibile come coupé e come più rara Targa (in parte con lunotto posteriore “Soft-Window”). Il modello è oggi considerato un ambito pezzo da collezione e una pietra miliare tecnica grazie al numero limitato di esemplari prodotti e alla sensazione di guida diretta. Fatti storici importanti:
- Motorizzazione: il motore da 2,0 litri (tipo 901/02) utilizzava carburatori Weber per aumentare la potenza a 160 CV.
- Caratteristiche di design: tipici del modello del 1967 sono, tra l'altro, gli "strumenti verdi" nel cruscotto e i tergicristalli orientati verso destra (dal 1968 verso sinistra).
- Assetto e maneggevolezza: noto come modello "Short Wheelbase" (SWB), la 911 S offre un comportamento di guida particolarmente agile, anche se impegnativo.
- Derivato da competizione: sulla base della 911 S, Porsche sviluppò la radicale auto sportiva in carrozzeria leggera 911 R, che vide la luce nel 1967 come prototipo e sottolineò le ambizioni del marchio nel mondo delle corse.
- Rarità: la produzione del modello S del 1967 fu limitata, il che lo rende una rarità. In particolare, le varianti Targa "Soft-Window" sono oggi estremamente ricercate.
La 911 S del 1967 è considerata la “forma pura” della 911 sportiva e ha costituito la base per l’iconico sviluppo della serie 911 nei decenni successivi.
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