Agli occhi di molti, la Carrera RS 3.8 della generazione 964 è la 911 da strada per eccellenza della leggendaria era delle auto raffreddate ad aria. Indissolubilmente legato al mondo delle corse, il modello fu concepito da Porsche per omologare la corrispondente auto da gara RSR. La base era la già grintosa Carrera RS, potenziata da un motore boxer a sei cilindri aspirato da 3,8 litri, con una cilindrata maggiore di 200 cc, in grado di erogare ben 300 PS alle ruote posteriori tramite un cambio manuale a cinque marce più resistente. Una ricetta innegabilmente inebriante; ne furono costruite solo 55 unità.
Ciononostante, l’esemplare qui proposto si distingue con orgoglio. Fu configurato da un cliente VIP e ordinato tramite Jürgen Barth, Customer Racing Manager di Porsche e famoso storico del marchio, con la fattura di acquisto emessa dal Centro Porsche di Norimberga il 12 dicembre 1993. Il cliente richiese espressamente che negli interni essenziali venissero reinstallati i sedili posteriori, dotati di cinture di sicurezza a tre punti. Ideale per accompagnare i figli a scuola e per partecipare agli eventi automobilistici nazionali. A quanto pare, è l’unica RSR 3.8 in grado di ospitare quattro persone.
A rendere ancora più straordinario il fascino di questa 911, la carrozzeria è stata verniciata nell’iconica tonalità Speed Yellow, con le cinture di sicurezza, le maniglie delle portiere e, soprattutto, le scocche dei sedili anteriori avvolgenti in tinta. Il resto degli interni è in pelle nera con inserti grigi, mentre ulteriori dettagli delle specifiche includono un differenziale autobloccante, cerchi in lega RS da 18 pollici a sezione divisa firmati Speedline, airbag per guidatore e passeggero, oltre a un serbatoio da 92 litri.
Configurata per il mercato interno con il codice paese “C00”, la Carrera RS 3.8 è stata ritirata dal suo unico proprietario presso lo stabilimento di Weissach il 9 marzo 1994. A causa di un difetto di materiale, nel gennaio 1998 è stata effettuata una revisione del motore. Richiesta tramite il Centro Porsche di Fürth-Erlangen, l’intervento è stato nuovamente eseguito in collaborazione con Barth presso lo stabilimento.
L’auto è stata chiaramente apprezzata per la sua pura dinamica di guida e, di conseguenza, mantenuta con cura. Come riportato nel libretto di manutenzione allegato, la 911 è tornata alla sede centrale Porsche per ispezioni in ben nove occasioni fino all’ottobre 2006. Tra queste figurava una seconda revisione del motore con «tolleranza zero», supervisionata da Helmut Pietsch, responsabile della tecnologia dei motori dello stabilimento 1. Il successivo test al banco prova ha registrato ben 324 PS. Più recentemente, tra il 2008 e l’ultimo intervento di manutenzione effettuato a luglio 2025, l’auto è stata affidata allo specialista del marchio Kurt Ecke Motorsport.
Oltre ai manuali d’uso, questa vettura viene offerta con la ruota di scorta, il kit attrezzi, lo scarico originale e le sospensioni coilover, oltre a una copia del libro di riferimento sulla Porsche 964 Carrera RS 3.8 scritto da Barth, Norbert Franz e Robert Weber. Un risultato da celebrare, che riflette l’entusiasmo del proprietario che l’ha commissionata: al momento della catalogazione, la 911 segnava 185.440 chilometri sul contachilometri.
Grazie allo speciale rapporto del venditore con i vertici della Porsche, questa meravigliosa Carrera RS 3.8 vanta una configurazione unica, oltre a due revisioni del motore e una lunga storia di manutenzione presso la stessa casa automobilistica. Tra gli esemplari più interessanti di questa versione omologata già di per sé molto rara e ricercata, questa vettura merita di trovare un altro proprietario appassionato.