Ciò che rendeva la 993 Turbo S così speciale non erano solo i numeri, anche se l'accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi era sbalorditiva per il 1997. Era la sensazione. Il sistema di trazione integrale manteneva la potenza feroce ben salda, mentre i parafanghi larghi, l'alettone posteriore fisso e gli inserti in fibra di carbonio le conferivano una presenza inconfondibilmente determinata.
La 993 Turbo S non era semplicemente un modello di serie con l'aggiunta di optional, ma era stata ideata, sviluppata e rifinita interamente da Porsche Exclusive, rendendo ogni singolo esemplare un'opera artigianale realizzata su commissione dai migliori artigiani della casa. Dagli interni in fibra di carbonio e dall'abitacolo interamente rivestito in pelle all'iconico alettone posteriore, ogni dettaglio recava il marchio distintivo degli standard senza compromessi di Exclusive.
- Esterni nero metallizzato — abbinati alle caratteristiche pinze dei freni gialle
- 68.000 km — tra gli esemplari con il chilometraggio più basso di cui si abbia notizia
- Prima consegna in Germania — la provenienza più ambita per una 993 Turbo S
- Senza incidenti — completamente documentato e verificabile
- Storia completa dei timbri Porsche — manutenzione effettuata presso centri Porsche ufficiali
- Libretto di manutenzione originale + manuale del conducente in cartellina in pelle originale
- Numeri corrispondenti su telaio, motore e trasmissione
- Recente manutenzione completa presso Centro Porsche — lavori appena completati per un valore di 7.500 €
- Vernice originale con solo lievi ritocchi estetici sul cofano e su un pannello — rapporto sullo spessore della vernice disponibile
- Documentazione completa e tracciabilità — nessuna lacuna nella storia di proprietà o di manutenzione
- Provenienza e pedigree illustri: primo e unico proprietario, Giovanni Martinelli. Nato il 14 giugno 1951 a Castelnuovo del Garda, è stato presidente della rinata Hellas Verona. Ha rilevato il club nel 2009, salvandolo dalla minaccia della retrocessione e del fallimento, cedendo poi l'80% delle quote a Maurizio Setti nel 2012.