Porsche 550 Spyder
Punti salienti
- Esemplare magnificamente restaurato e mantenuto, presentato nella sua combinazione di colori originale e in ottime condizioni di funzionamento
- Dotata di motore Carrera a quattro camme del tipo corretto e cambio con numeri corrispondenti
- L'asta di Monterey 2026
Porsche 550 Spyder del 1955 di Wendler
La penultima delle 90 550 Spyder costruite per i clienti, con rinforzi aggiuntivi sul lato superiore del telaio. – Costruita appositamente per il leggendario importatore della West Coast John von Neumann; nota storia agonistica con Richie Ginther. – Dotata di motore Carrera a quattro camme del tipo corretto e cambio con numeri corrispondenti. – Esemplare magnificamente restaurato e mantenuto, presentato nella sua combinazione di colori originale e in eccellenti condizioni di funzionamento. – Altamente idonea per i principali eventi automobilistici e concorsi d’eleganza in tutto il mondo
La 550 Spyder non fu la prima Porsche ad essere utilizzata nelle competizioni, ma fu in particolare il primo modello da competizione appositamente costruito dal costruttore. A prima vista, era una macchina lineare, con un telaio tubolare semplice ma efficace, sospensioni a barra di torsione, interni puramente funzionali e una carrozzeria leggera in alluminio che contribuiva a un peso di soli 550 chilogrammi – poco più di 1.200 libbre. La raffinatezza, tuttavia, si nascondeva sotto la splendida carrozzeria. La 550 Spyder era dotata di un motore boxer a quattro valvole montato in posizione centrale-posteriore, progettato da Ernst Fuhrmann, che sarebbe presto diventato noto come motore Carrera dopo i successi ottenuti nella storica gara su strada messicana.
I successi del modello non si fecero attendere: alla fine del 1954, la 550 Spyder si era già aggiudicata vittorie di classe in eventi del calibro di Le Mans, la Mille Miglia e la Carrera Panamericana, per non parlare delle numerose vittorie in eventi a livello nazionale su entrambe le sponde dell’Atlantico. Allora come oggi, il mondo delle corse si muove velocemente, costringendo i costruttori a innovare continuamente; per questo, dopo la produzione di soli 90 esemplari della 550 Spyder con carrozzeria Wendler destinati ai clienti, nel 1956 fu sostituita dalla 550A 1500 RS. Nonostante la nomenclatura e l’aspetto superficialmente simile, la 550A era un’auto ben diversa, basata su un telaio tubolare a traliccio e caratterizzata da numerose evoluzioni progettuali. La 550 Spyder rimane quindi una parte distintiva e altamente ambita della storia delle prime corse Porsche. Risale agli anni in cui il marchio stava appena iniziando a scrivere la storia per cui è così ben noto oggi, affiancando figure di spicco di una delle epoche d'oro dell'automobilismo.
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