La Serie 1/2 era destinata esclusivamente al mercato americano. A partire dal 1° gennaio 1973, i veicoli destinati agli Stati Uniti venivano consegnati con il sistema Bosch K Jetronic. Questo sistema sostituì i carburatori utilizzati in precedenza e l’iniezione meccanica, offrendo vantaggi nell’uso quotidiano quali un funzionamento più silenzioso del motore, un minor consumo di carburante e una maggiore praticità nell’uso quotidiano.
La Porsche è arrivata inizialmente dagli Stati Uniti nei Paesi Bassi e da lì è stata importata nell’Unione Europea. La documentazione relativa è disponibile. Tra i documenti figurano il certificato di importazione olandese e il titolo di proprietà originale statunitense (US Title). Quest’ultimo è stato rilasciato nel 2002 nello Stato del Maryland. A quella data, il documento riportava un chilometraggio di 82.824 miglia.
Ulteriori indizi sul passato americano del veicolo si trovano direttamente sulla Porsche. All’interno dell’auto erano ancora presenti le vecchie targhe originali del Texas risalenti al 1973. Ciò suggerisce che la 911 abbia trascorso gran parte del suo periodo negli Stati Uniti proprio in Texas.
Nel 2015 la Porsche è stata acquistata da un privato che aveva comprato la 911 dai Paesi Bassi. Da allora il veicolo è stato ben curato e sottoposto a regolare manutenzione. Negli ultimi undici anni sono stati effettuati, tra l’altro, interventi di manutenzione periodica quali il cambio dell’olio e la revisione dei freni. Inoltre, è stato sostituito il serbatoio del carburante.
Da sottolineare in particolare è lo stato di conservazione complessivamente molto buono e autentico. La Porsche si presenta nettamente al di sopra della media dei veicoli comparabili. Il sottoscocca si trova in uno stato di conservazione straordinariamente originale. Anche la carrozzeria mostra una struttura sostanzialmente intatta. Nella zona dei longheroni esterni, all’altezza delle soglie delle portiere e del montante B, sono già stati eseguiti degli interventi sui quali sono visibili lievi tracce di lavorazione. A parte questo, il veicolo trasmette un’impressione complessiva molto originale.
Il motore montato porta il numero 6135670 ed è un propulsore da 2,4 litri del 1973. Il cambio a 5 marce porta il numero 7730735 e risale anch’esso al 1973. Per quanto a nostra conoscenza, è molto probabile che entrambi i propulsori siano quelli montati originariamente. Tuttavia, non è stata effettuata una verifica corrispondente dei numeri di corrispondenza. Non è disponibile nemmeno un certificato di origine Porsche, motivo per cui non possiamo confermare in modo vincolante l’attribuzione originale.
Desideriamo mantenere la massima trasparenza anche per quanto riguarda il chilometraggio documentato. Non sono disponibili né la cartella di bordo originale né le fatture risalenti al periodo trascorso negli Stati Uniti. Il chilometraggio non è quindi ricostruibile in modo completo. È tuttavia presente l’indicazione di 82.824 miglia riportata nel titolo di proprietà statunitense del 2002, che appare plausibile alla luce delle condizioni generali del veicolo.
È proprio questa combinazione di elementi originali, vernice di prima mano parzialmente conservata, classica verniciatura verde Viper, interni originali e un’interessante storia americana a rendere questa Porsche 911 T un’auto particolarmente affascinante. Offre l’opportunità di acquistare una delle prime 911 da 2,4 litri dal fascino autentico e con una storia maturata nel corso di molti anni, senza che il carattere del veicolo sia andato perso a causa di un restauro completo.