- Una storia affascinante; ha disputato circa 70 gare dal 1981 al 1990
- Ha beneficiato di una revisione completa e di una messa a punto da parte di BBM Sport, con fatture archiviate per un valore di circa 200.000 sterline
- Alimentata da un motore a quattro cilindri da 2,0 litri dell’epoca, revisionato da X-Tec; eroga poco meno di 400 horsepower
- Idonea a partecipare alle gare Le Mans Classic (classe IMSA), Daytona Classic e HSR negli Stati Uniti
- Corredata da una splendida documentazione storica, che include ricerche approfondite, immagini d’epoca e decine di programmi di gara d’epoca
La storia di questa vettura è al tempo stesso ampia e affascinante; è stata condotta una ricerca approfondita per stabilire in modo oggettivo ciò che è meglio compreso e conosciuto su questa auto davvero unica. A seguito di un incidente durante la 12 Ore di Sebring del 1981, la Porsche 924 GTR di Miller subì gravi danni. Si ritiene che questa scocca sia stata acquistata da Tom Winters, il quale incaricò il costruttore di carrozzerie e il motorista Peter Dawes di realizzargli un’auto con telaio semi-spaceframe per sfruttare al meglio le norme IMSA allora in vigore. Completata in pochi mesi e denominata «GTR006», l’auto era facilmente riconoscibile grazie agli specchietti retrovisori esterni posizionati in basso ed è descritta nel dettagliato libro di Roy Smith “The Porsche 924 Carrera”. La GTR006 fece il suo debutto guidata da Winters e Bob Bergstrom alla Coca Cola 400 Lime Rock 200 Miles, classificandosi 14ª assoluta e 7ª di classe. Rimasta con Winters fino alla fine del 1985, le ricerche indicano che la GTR006 aveva ormai disputato oltre 55 gare, tra cui la 12 Ore di Sebring e la 6 Ore di Watkins Glen, ed era stata persino guidata alla 24 Ore di Daytona del 1984 dalla leggenda dell’automobilismo Innes Ireland – una delle sue quattro partecipazioni alla gara di 24 ore.
Alex Trad, del Texas, acquistò il telaio GTR006 quando la Whitehall Racing iniziò a vendere parti della scuderia. La GTR006 fu acquistata come progetto e Peter Dawe, ex responsabile dell’officina della Whitehall Racing, aiutò Trad a ricostruire l’auto. La Porsche tornò in pista nel maggio 1988 per il Toyota Mid-Atlantic GP. Trad mise l’auto in vendita e nel 1990 fu acquistata e importata nel Regno Unito da Richard Kwolek, che quell’anno la iscrisse a due eventi del Porsche Club GB, guidata da Willie Green e Bill Wyckham.
Dopo la sua ultima esperienza agonistica, questa Porsche è rimasta in deposito per oltre 30 anni prima di essere acquisita dal venditore nel 2021 come progetto di restauro. Consapevole dell’importanza di questa 924 Carrera GTR e del suo pedigree agonistico nordamericano, lo storico e commerciante Mark Shannon è stato incaricato di approfondire la storia dell’auto e ha scoperto più di 70 partecipazioni d’epoca. L’auto è stata inviata alla BBM Sport di Daventry, che ha intrapreso un restauro pluriennale. Durante questo periodo sono state spese oltre 200.000 sterline; le fatture dettagliate sono disponibili per la consultazione nel fascicolo. Il motore è stato ricostruito da X-Tec nel 2024 e, nell’aprile 2026, la Porsche è stata sottoposta a prove al banco, registrando l’incredibile potenza di 394 horsepower e una coppia di 302 foot-pounds alle ruote. Le fotografie presenti nel fascicolo mostrano l’auto al momento del ritrovamento nel 2021 e le varie fasi del processo di restauro, compresi i punti di fissaggio per i martinetti pneumatici, presenti solo sulle Porsche 924 GTR di serie.
Questa Porsche 924 Carrera GTR sfoggia ora la livrea Whitehall Promotions del 1985 ed è idonea a partecipare alla Le Mans Classic (classe IMSA), alla Daytona Classic e ad altre gare HSR negli Stati Uniti. Accompagnata da una splendida documentazione storica, che include decine di programmi di gara d’epoca, questa Porsche piacerà sicuramente a chi desidera partecipare a eventi di corse storiche con un’auto che si distingue con orgoglio dal resto della griglia di partenza.