Derivato dalla supercar 959, il sistema di trazione integrale della Turbo distribuiva continuamente la potenza per massimizzare la trazione, mentre i freni più grandi, mutuati dalla 911 Carrera RS, garantivano un’eccezionale potenza frenante. La generazione 993 introdusse anche una nuova sospensione posteriore multi-link, nota internamente come sistema LSA, che migliorò notevolmente la stabilità e la maneggevolezza, riducendo al contempo il sovrasterzo in fase di decelerazione per cui le precedenti 911 erano diventate famose. In combinazione con la carrozzeria più larga della Turbo, l’aerodinamica ottimizzata e il propulsore biturbo da 408 hp, il risultato fu un’auto in grado di offrire prestazioni da supercar pur rimanendo sufficientemente confortevole e maneggevole per l’uso quotidiano.
Tra le automobili ad alte prestazioni più avanzate della sua epoca, la 993 Turbo era in grado di accelerare da 0 a 60 mph in 3,9 secondi, secondo quanto riportato, offrendo al contempo un’eccezionale raffinatezza e praticità nell’uso quotidiano. Riassumendo la straordinaria versatilità del modello, Road & Track scrisse nel luglio 1995 che la 993 Turbo era «l’auto di serie Porsche più veloce e rapida di sempre», ma anche «tra le vetture ad alte prestazioni più raffinate e pratiche che la Porsche abbia mai costruito».
Caratterizzata da una finitura in un attraente e relativamente raro Ocean Blue Metallic, abbinata a interni in pelle Classic Grey, questa Porsche 993 Turbo è una delle sole 612 esemplari costruiti per il mercato statunitense nell’anno modello 1997 ed è stata consegnata nuova tramite Carlsen Porsche a Palo Alto, in California, all’investitore di capitale di rischio Jack M. Gill. Oltre al già elevato livello di dotazione di serie della Turbo, le opzioni aggiuntive includevano sedili sportivi rigidi regolabili elettricamente, cruise control, tetto apribile elettrico, sistema di allarme, radio Becker CDR-210 e caricatore CD a sei dischi.
Il signor Gill ha conservato la Turbo fino alla fine del 2002, percorrendo poco più di 2.000 miglia durante il periodo in cui ne è stato proprietario. L’auto è stata poi acquistata dal noto collezionista James Page prima di passare all’attuale proprietario-collezionista nel novembre 2004, con circa 3.600 miglia all’attivo. A distanza di oltre due decenni, l’auto rimane sotto la stessa gestione a lungo termine, essendo stata conservata con cura e guidata con moderazione, con appena 11.229 miglia sul contachilometri al momento della catalogazione.
La documentazione allegata attesta interventi di manutenzione regolari effettuati da specialisti di chiara fama, tra cui Porsche of Huntington, Gulf Performance Center, Porsche Richmond, Euroclassics Porsche e Lufttechnik. A ulteriore conferma della storia di ottima manutenzione dell’auto, il rapporto CARFAX sulla storia del veicolo allegato non riporta alcun incidente o danno.
Sono inclusi anche i manuali d’uso, i ricambi, i recenti registri di manutenzione e un badge di partecipazione al Porsche Meet di Richmond della regione Shenandoah del Porsche Club of America, datato 2010.
Grazie al chilometraggio eccezionalmente basso, alla proprietà di lunga durata, alla storia documentata e a una delle combinazioni di colori più attraenti offerte sulla 993 Turbo, questo esemplare ben conservato rappresenta un’opportunità imperdibile per acquisire l’ultima supercar Porsche raffreddata ad aria. Venerata per la sua miscela unica di prestazioni, praticità e raffinatezza ingegneristica, la 993 Turbo rimane tra le varianti della 911 più collezionabili e celebrate mai prodotte.
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