Per i successivi 6 anni non sono state registrate molte altre informazioni relative a questo esemplare e, nel 2024, è stato acquistato dall’attuale venditore presso un noto concessionario automobilistico in Germania. Una volta negli Stati Uniti, la RS ha trascorso un periodo a New Orleans, in Louisiana, dove è stata sottoposta a lavori di ricondizionamento da parte di Dennis Boada. Gli interventi effettuati hanno compreso lo smontaggio completo dell’auto per una riverniciatura completa e accurata, la sostituzione della piastra di pressione, del disco frizione e del cuscinetto di rilascio, del cablaggio elettrico del motore, delle lenti dei fanali posteriori e altro ancora.
Oggi, questo esemplare si presenta in condizioni quasi perfette. La rara verniciatura “Gulf Orange” rimane in condizioni straordinarie ed è interamente protetta nella parte anteriore con pellicola protettiva (PPF). È ancora possibile trovare il numero di telaio (VIN) di serie situato dietro la protezione paraurti all’altezza del ginocchio, sotto la radio, e appare completamente inalterato. La barra di torsione RS e i rinforzi del tunnel del cambio sono chiaramente visibili senza alcuna modifica, così come i supporti del cablaggio specifici per la RS sul ripiano portaoggetti. Inoltre, dal punto di vista meccanico, questa RS è perfettamente messa a punto ed è completamente pronta all’uso.
Nella vendita di questa Carrera RS 2.7 sono inclusi il kit attrezzi, il cric, la ruota di scorta, il triangolo di emergenza e vari registri di manutenzione e foto del restauro.
All’inizio di ottobre del 1972, Porsche presentò la 911 Carrera RS 2.7 al Salone dell’Auto di Parigi. Inizialmente era prevista la produzione di soli 500 esemplari, in modo che la RS potesse essere omologata per gareggiare nel Gruppo 4 Special GT; tuttavia, appena un mese dopo, la RS era già completamente esaurita. A seguito del suo immediato successo, Porsche decise di triplicarne la produzione, arrivando a produrre 1.580 unità.
La Carrera RS 2.7 era disponibile in 4 varianti distinte: la versione da gara (M491), di cui furono costruiti 55 esemplari; la Lightweight (M471), di cui ne furono costruiti 200; e la Touring (M472), di cui ne furono costruiti 1.308. Infine, le vetture da omologazione, denominate «RSH», di cui ne furono costruiti 17 esemplari.
Ogni Carrera RS era dotata di ruote posteriori di grandi dimensioni, di un motore boxer a 6 cilindri da 2,7 litri più grande e potente, di pannelli in acciaio più sottili e di pannelli in fibra di vetro per ridurre il peso, e infine di un iconico spoiler a coda d’anatra, il primo in assoluto ad apparire su una 911.
- Consegna in Germania, 1 dei 25 esemplari rifiniti in Gulf Orange
- Dotata di optional molto ricercati, tra cui differenziale a slittamento limitato e tetto apribile
- Recentemente sottoposta a un restauro completo
- Storia nota fin dalla prima immatricolazione con ampia documentazione
- Completa di cric, ruota di scorta e kit attrezzi
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