Porsche 964 Carrera 2
Punti salienti
- Colore "Guards Red" con interni in cashmere
- Cambio manuale
- Ottime condizioni
Porsche 964 Carrera del 1990
Quando Porsche presentò la 964 nel 1989, non si trattò di un semplice restyling, ma di un vero e proprio rilancio. Circa l’85% dell’auto era nuovo: molle elicoidali al posto delle barre di torsione, servosterzo, ABS e, nella parte posteriore, un motore boxer da 3,6 litri con 250 hp. La forma rimaneva inconfondibilmente quella della 911, mentre la tecnologia aveva fatto un balzo in avanti di una generazione. Il risultato fu l’ultima 911 che sembra ancora assemblata a mano e, allo stesso tempo, la prima che si potesse usare tutti i giorni.
Questa Carrera 2 uscì dalla linea di produzione il 27 aprile 1990 a Zuffenhausen e fu consegnata in Francia il 18 maggio dello stesso anno. Un’auto dell’anno di produzione 1990, del primo anno in cui la C2 era disponibile. Mentre la C4 rappresentava il fiore all’occhiello della tecnologia a trazione integrale, la C2 è sempre rimasta la scelta del guidatore. Più leggera, più diretta e con il motore che comanda la ruota posteriore proprio come dovrebbe fare una 911. Cambio manuale a cinque marce (G50/03).
Sulla scheda del numero di telaio (VIN) compare un’opzione che conta davvero: il differenziale autobloccante (220). Oggi non lo si trova spesso su una C2, e rende la guida in curva notevolmente più rassicurante. Inoltre, climatizzatore automatico (573) e nessun tetto apribile, il che mantiene la linea del tetto pulita e il peso contenuto. Niente Tiptronic, niente decorazioni aggiunte in seguito, solo una Carrera 2 pura.
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