Porsche 911 Carrera 3.2
Punti salienti
- Configurazione splendida
- Ottime condizioni
- Curato con attenzione
Porsche Carrera 3.2 Targa del 1988
Nel 1981, la 911 fu notoriamente salvata da Peter Schutz, l’allora nuovo amministratore delegato della Porsche. La 928 con motore V8 anteriore, la cui produzione era iniziata nel 1977, avrebbe dovuto sostituire la 911, che in quel periodo stava quindi per essere ritirata dal mercato. La 911 non subì modifiche significative poiché la sua produzione sarebbe terminata a breve, rendendo il periodo dal 1978 al 1983 il più lungo nella storia produttiva della 911 senza aggiornamenti sostanziali. L’arrivo nel 1984 della Carrera da 3,2 litri, in sostituzione della SC da 3,0 litri, fu il risultato diretto della decisione di Schutz di continuare a investire nella 911, apportando aggiornamenti attesi da tempo sotto forma di un motore potenziato e, per la prima volta su una 911, l’iniezione elettronica del carburante tramite il sistema Motronic di Bosch. Negli anni successivi seguirono ulteriori modifiche, tra cui nuovi sedili, comandi aggiornati, cruscotto rivisto e, nel 1987, il nuovo cambio G50 abbinato alla frizione idraulica. Si trattava di una soluzione complessivamente più moderna che rispondeva alle critiche rivolte al carattere di cambio marcia del vecchio cambio 915, descritto come antiquato già al momento della sua introduzione nel 1972. Queste Carrera 3.2 rappresentano un punto di equilibrio nell’evoluzione della 911, dotate di una gestione del motore moderna e a basse emissioni, ma prive di altri computer di bordo. Senza ABS né servosterzo, offrono una sensazione “vecchia scuola” che è una vera rivelazione per gli appassionati di oggi; tuttavia, il telaio zincato e l’iniezione di carburante conferiscono all’auto una durata e una praticità che le rendono delle auto d’epoca ideali.
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