La storia di RUF non è iniziata come casa automobilistica, ma come piccola officina di riparazioni nella città bavarese di Pfaffenhausen, fondata da Alois Ruf Sr. quasi otto decenni fa. Suo figlio, Alois Ruf Jr., trasformò in seguito l’azienda di famiglia in uno dei partner indipendenti più stimati di Porsche. Tale reputazione ebbe inizio nel 1977 e crebbe in modo esponenziale nel decennio successivo, culminando nella CTR del 1987, soprannominata “Yellowbird”, che raggiunse i 211 mph e consolidò lo status di RUF tra i costruttori di auto ad alte prestazioni più all’avanguardia dell’epoca.
Realizzata per celebrare i 35 anni di tradizione nel campo dei motori turbo, la Rt35 ha il primato di essere il primo modello RUF costruito sulla nuova piattaforma della generazione 991. Il modello è stato presentato al Salone dell’Auto di Ginevra del 2012 insieme alla RUF Turbo 3.3 originale del 1977 di Alois Ruf. Mentre i precedenti modelli anniversario RUF rendevano omaggio alla storia dell’azienda con discrezione, la Rt35 annuncia le proprie intenzioni in modo più esplicito, con dettagli aerodinamici ispirati ai modelli RUF più celebri ma con un’identità distintamente propria. Ne sono stati costruiti solo 35 esemplari, rendendola una delle proposte più esclusive del catalogo moderno di RUF.
Sotto la carrozzeria, un sei cilindri boxer biturbo da 3,8 litri aspira aria attraverso canali integrati nei parafanghi posteriori e trasmette 630 horsepower e 609 lb-ft di coppia alle ruote posteriori tramite un cambio PDK a doppia frizione a sette rapporti, con un vantaggio di circa 70 horsepower rispetto alla 911 Turbo dell’epoca, il tutto con una risposta notevolmente fluida e lineare. La messa a punto delle sospensioni è stata curata in collaborazione con Bilstein, con l’obiettivo di ottenere un telaio a proprio agio sia in pista che negli spostamenti quotidiani. I freni in carbonio-ceramica, da 380 mm all’anteriore e 350 mm al posteriore, sono azionati da pinze a quattro pistoncini su ogni ruota, garantendo all’auto la stessa compostezza della sua rapidità, mentre i cerchi forgiati da 20 pollici misurano 8,5 pollici di larghezza all’anteriore e 12 pollici al posteriore. La Rt35 è annoverata tra gli ultimi modelli RUF costruiti attorno all’architettura della trasmissione derivata da Mezger, prodotti poco prima che l’azienda concentrasse la propria attenzione sulla costruzione con scocca in carbonio e sui motori di propria produzione, un ponte tra due capitoli distinti dell’ingegneria RUF.
Rifinito in Carrara White, questo esemplare è il sesto della serie limitata a 35 esemplari e uno dei pochissimi realizzati in versione cabriolet, il che gli conferisce un significato particolare all’interno di una serie già di per sé limitata. Gli optional di fabbrica includono un sistema di sollevamento idraulico per l’asse anteriore, uno splitter anteriore e un diffusore posteriore in fibra di carbonio, nonché fari bi-xeno direzionali in curva.
All’interno, l’abitacolo era originariamente rifinito in pelle Luxor Beige e Alcantara, con le parti centrali dei sedili anteriori e posteriori in Alcantara e cuciture a contrasto su tutta la superficie. Ulteriori dotazioni includevano un sistema di navigazione touchscreen, impianto audio BOSE, climatizzatore automatico, sedili comfort regolabili elettronicamente con funzione memoria, schienali dei sedili rivestiti in pelle, riscaldamento dei sedili e un sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici. Da allora l’auto è stata sottoposta a un accurato restyling degli interni, con l’installazione di sedili avvolgenti in fibra di carbonio rivestiti in pelle nera per allineare l’abitacolo agli standard più contemporanei, pur preservando il carattere incentrato sul guidatore per cui RUF è nota. Oggi l’auto si presenta come un esemplare straordinario, con circa 9.900 miglia all’attivo al momento della catalogazione.
Essendo uno dei soli 35 esemplari costruiti, e uno dei pochissimi realizzati in versione cabriolet, questa Rt35 rappresenta una pietra miliare nella storia di RUF, simboleggiando il momento in cui l’azienda ha fatto il suo primo passo sulla piattaforma 991. Per il collezionista alla ricerca di una RUF numerata e storicamente significativa, con l’ulteriore esclusività della guida all’aria aperta, questa Rt35 rappresenta un’offerta irresistibile.