In quegli anni, le scelte dettate dal mondo delle corse erano predominanti nell’organizzazione della gamma Porsche. Così, nel 1970, la gamma 911 comprendeva la versione T, più spartana – ma anche più leggera, base per le preparazioni da gara –, la E, che combinava una certa semplicità costruttiva con l’iniezione meccanica e le sospensioni Hydrolastic, e infine la S da 180 cavalli.
La E aveva già i dischi autoventilati e le pinze dei freni in alluminio della S, il che comportava una differenza significativa di 15 CV rispetto alla S: i 165 cavalli della E garantiscono una coppia abbondante e un'erogazione di potenza fluida.
L'equipaggiamento di serie della E è simile a quello della S, con cerchi Fuchs, doppio faro, minigonne cromate, volante in pelle e quadro strumenti con indicatori di pressione e temperatura dell'olio, oltre ai livelli di olio e carburante.
Il modello che proponiamo in vendita è uno degli ultimi prodotti nel MY70, originariamente in Bahia Red con interni neri, sdoganato in Italia l'11 giugno 1970 e venduto dalla concessionaria Boldrin di Mestre il 20 luglio. A metà del 1972, l’auto fu acquistata da un nuovo proprietario presso la concessionaria Porsche Soverini di Bologna e poco dopo passò al suo terzo proprietario ad Arezzo; dopo diversi passaggi di proprietà, l’auto fu acquistata nel 2012 dall’attuale proprietario presso il Centro Assistenza Porsche di Pordenone, che aveva eseguito alcuni interventi di carrozzeria e meccanica.
L'auto è attualmente in buone condizioni, con circa 4.000 chilometri percorsi negli ultimi 14 anni, senza interventi importanti da effettuare se non la manutenzione ordinaria.
È un modello adatto a chi desidera utilizzare l'auto senza particolari preoccupazioni:
CRS ASI, possibilità di reimmatricolazione con targa quadrata delle province di Venezia, Bologna o Arezzo. È possibile visionarla su appuntamento a Bologna.
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