A partire dalla produzione del settembre 1969, Porsche introdusse una gamma 911 completamente rinnovata. Pur mantenendo il passo leggermente allungato adottato l’anno precedente per migliorare la stabilità al limite, i nuovi modelli beneficiavano di ulteriori perfezionamenti al telaio, tra cui una barra antirollio posteriore, ammortizzatori KONI e freni a disco ventilati su tutte e quattro le ruote. La cilindrata del motore aumentò a 2,2 litri, garantendo una maggiore flessibilità e guidabilità su tutta la gamma.
Al vertice della gamma si collocava la 911 S. Dotato di pistoni ad alta compressione, alberi a camme rivisti e iniezione meccanica Bosch, il modello di punta erogava ben 180 hp, affermandosi come una delle auto sportive più performanti e ambite della sua epoca. Quando Road & Track mise alla prova una nuova 911 S nel marzo 1970, la rivista registrò una velocità massima di 144 mph e descrisse le sue prestazioni come «paragonabili a quelle di una supercar americana», elogiando al contempo lo sterzo reattivo e la straordinaria combinazione di prestazioni, raffinatezza e praticità nell’uso quotidiano.
Secondo il Certificato di Autenticità Porsche, questa Porsche 911 S del 1971 fu consegnata nuova tramite la concessionaria Porsche di Salisburgo in Austria. Realizzata nell’elegante colore Argento Metallizzato (8080) con rivestimenti in similpelle nera con inserti Pepita, era dotata di un elenco insolitamente completo di optional di fabbrica, tra cui tetto apribile elettrico, alzacristalli elettrici, vetri oscurati, luci ausiliarie gialle, poggiatesta e cinture di sicurezza a tre punti.
In particolare, la scheda di produzione di fabbrica riporta la «Sonderwünsch» (Richiesta Speciale) n. 790, che specifica la predisposizione per l’installazione di una radio Becker Mexico Olympia, fornita senza l’unità radio stessa. È significativo che la nota indichi inoltre che questa disposizione speciale sia stata presa su richiesta del signor Wolfgang Porsche, il figlio minore di Ferry Porsche e futuro presidente della Porsche AG. La documentazione di produzione indica inoltre che l’auto era destinata al ritiro tramite il programma «Tourist Delivery» di Porsche.
Il certificato di revisione austriaco dell’auto conferma che è stata omologata per l’immatricolazione il 26 luglio 1971 a nome della Porsche Konstruktionen KG di Salisburgo. Sebbene non sia documentato nei registri di fabbrica allegati, la corrispondenza citata nel fascicolo storico dell’auto indica che la Porsche di Salisburgo confermò in seguito che l’auto era stata dotata di rivestimenti in pelle e di un sedile sportivo per il conducente su richiesta di un membro della famiglia Porsche, il quale successivamente utilizzò l’auto mentre era immatricolata in Austria con il numero «S 4.850». Tali dettagli suggeriscono che questa 911 S occupasse una posizione in qualche modo superiore a quella di una tipica automobile di serie, beneficiando di un’attenzione speciale da parte della casa automobilistica e di un apparente legame con la stessa famiglia Porsche. Indipendentemente dalla natura precisa del suo utilizzo iniziale, la documentazione attesta un legame insolitamente stretto con l’organizzazione interna della Porsche durante gli anni formativi del modello.
Nel 1976, la Porsche fu acquistata da un altro appassionato austriaco, che, secondo quanto riferito, ne mantenne la proprietà per circa quattro decenni. Durante questo lungo periodo, l’auto fu sottoposta a un’attenta manutenzione e a un restauro completato a metà degli anni ’90. Ulteriori interventi meccanici ed estetici furono successivamente effettuati sotto la proprietà tedesca. In seguito all’esportazione negli Stati Uniti, i sedili anteriori furono riportati alla loro caratteristica configurazione con rivestimento Pepita.
Conservata all’interno di un’importante collezione Porsche dal 2024, questa 911 S dalle specifiche di alto livello combina le prestazioni e il carattere che definiscono la celebre ammiraglia Porsche da 2,2 litri con un intrigante legame con la stessa famiglia Porsche. Accompagnata dal Certificato di Autenticità Porsche, dai registri di produzione di fabbrica e dalla documentazione storica di supporto, rappresenta un esemplare particolarmente avvincente di una delle varianti più ricercate delle prime 911.
Note Si prega di notare che questo veicolo non sarà venduto per l’uso o la rivendita in California né a residenti in California che non siano concessionari.
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